IN PRIMO PIANO

LO STATUTO

  1. 1
    COSTITUZIONE – SEDE - DURATA

    1.1. E’ costituita una associazione denominata “Associazione Italiana fra le aziende delle pietre preziose e affini” (in breve “Assogemme”), con durata indeterminata.
    1.2. L’associazione ha sede in Rimini, Via Soardi n.5..

  2. 2
    SCOPO

    L’associazione non ha scopo di lucro, é apartitica, apolitica e persegue i seguenti scopi:
    a. rappresentare e tutelare, nei limiti dello statuto, le imprese associate nei rapporti con le istituzioni e le pubbliche amministrazioni, con le organizzazioni economiche, culturali, politiche, sindacali e sociali e con ogni altra componente della società in campo nazionale, comunitario ed internazionale;
    b. promuovere corsi di formazione professionale specifici per la qualificazione del settore;
    c. promuovere la certificazione di qualità, sicurezza e ambiente per le aziende associate, anche attraverso l’istituzione di apposite strutture o consorzi;
    d. sviluppare rapporti con altre associazioni di categoria italiane e straniere, anche a livello partecipativo;
    e. promuovere forme di propaganda e pubblicità collettiva, nonché iniziative cooperativistiche ed economiche nell’interesse degli associati, anche con la partecipazione in Enti ed organizzazioni pubbliche e private all’uopo costituite o da costituirsi;
    f. promuovere attività di natura imprenditoriale o partecipare ad esse, purché strumentalmente finalizzate ad una migliore realizzazione degli scopi associativi;
    g. organizzare e promuovere seminari, studi, ricerche, convegni, conferenze, corsi didattici e informativi, dibattiti e manifestazioni;
    h. favorire, organizzare e facilitare la partecipazione delle aziende associate a fiere, mostre e convegni;
    i. esercitare attività editoriale a mezzo stampa con la redazione di opuscoli illustrativi, stampati scientifici, bollettini e resoconti di dibattiti e congressi;
    j. costituire comitati tecnici per lo studio e la formulazione di norme e regolamenti che interessano le aziende associate;
    k. collaborare con la pubblica amministrazione in ordine a progetti di legge e regolamenti riguardanti i settori di interesse dell’associazione. L’associazione potrà inoltre compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dei suoi scopi, comprese le compra-vendite e le permute di beni immobili e di beni mobili soggetti a registrazione; la stipulazione di mutui e la concessione di pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; la concessione di fidejussioni e altre malleverie.bsite. website.

  3. 3
    ASSOCIATI

    gemme, le perle, i coralli ed i cammei, nonché altre associazioni ed enti italiani e stranieri con scopi analoghi o complementari.
    3.2. Chi intende essere ammesso come associato dovrà presentare all’organo amministrativo domanda scritta che dovrà contenere:
    a) se persona fisica, l’indicazione del nome, cognome, residenza, data e luogo di nascita; se persona giuridica, ragione o denominazione sociale e sede;
    b) l’indicazione della effettiva attività svolta con riferimento al requisito di cui al precedente punto 3.1., allegando alla domanda visura storica del Registro Imprese;
    c) una dichiarazione dalla quale risulti se è stato o meno condannato con sentenza penale irrevocabile per reati la cui gravità non permetta l’instaurazione del rapporto associativo;
    d) l’impegno a versare la quota o le quote di ammissione;
    e) la dichiarazione di accettare e di osservare senza eccezioni il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;
    f) la dichiarazione di accettazione della clausola compromissoria di cui all’articolo 17 del presente statuto.
    3.3. L’organo amministrativo, accertata la sussistenza dei requisiti e delle condizioni di cui all’articolo 3.1., delibera sulla domanda inappellabilmente a maggioranza assoluta dei presenti, sentito il parere non vincolante del Collegio dei Probiviri, e stabilisce le modalità ed i termini per il versamento della quota di ammissione.
    3.4. Il Consiglio di amministrazione potrà ammettere eccezioni con delibera assunta all’unanimità dei suoi componenti.
    3.5. L’Assemblea può conferire la qualifica di associato onorario a coloro che abbiano particolari benemerenze.

  4. 4
    DECADENZA, ESCLUSIONE, RECESSO

    4.1. La qualità di associato si perde:
    a. per il venir meno dei requisiti di cui all’art. 3;
    b. per il venir meno dei requisiti di cui all’art.3 e/o comunque per gravi violazioni ai doveri degli associati per esclusione deliberata dal Consiglio di amministrazione, su relazione motivata dal Collegio dei probiviri, a maggioranza di due terzi e con voto segreto;
    c. per recesso con effetto dal 1° gennaio dell’esercizio successivo, presentando comunicazione scritta al Consiglio di amministrazione nel termine massimo del 30 settembre. In tale caso l’associato non ha diritto al rimborso dei contributi né all’abbuono di quelli per l’esercizio in corso alla data del recesso..

  5. 5
    ORGANI DELL' ASSOCIAZIONE

    5.1. Sono organi dell’ associazione:
    a. l’Assemblea generale;
    b. il Presidente dell’associazione;
    c. il Consiglio di amministrazione;
    d. il Collegio dei Revisori;
    e. il Collegio dei Probiviri.
    I membri del Collegio dei Probiviri, il Presidente dell’Associazione, i componenti del Consiglio di Amministrazione (compresi i Vice Presidenti, il segretario ed il tesoriere) non percepiranno alcun compenso, salvo il rimborso delle spese vive sostenute per il loro incarico.

TUTTE LE GEMME

DALLA “A” ALLA “Z”

Caratteristiche e curiosità

ETICA E SOSTENIBILITÁ DI IMPRESA

IL CODICE DI COMPORTAMENTO

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