Ametista

LA STORIA


Nel medioevo, Konrad Von Megenberg affermava che l’Ametista “è un minerale in grado di rendere desto e vigile l’uomo, scacciando i pensieri negativi ed astrusi e conferendo equilibrio e buon senso.” Simbolo di temperanza e umanità, controlla i cattivi pensieri, acuisce l’intelligenza, sviluppa il senso degli affari e rende sobri. E’ Ametis, bella ninfa, inseguita da Bacco ebbro di un’ardente passione, che viene salvata da Diana e trasformata in pietra lucente. Le si attribuiscono dei poteri soprannaturali, è un talismano simbolo di fortuna e forza, protegge dalla malasorte, dalla nostalgia verso il paese natale, dalle ubriacature, come indica il nome stesso (in greco “amuthustein” voleva dire “non essere ubriaco”). Rafforza l’animo di chi la indossa, aiuta a sconfiggere paure e fobie, aumenta il senso di giustizia, la capacità critica e conferisce onestà e rettitudine, dona uno spirito allegro e una bella carnagione. Stimola la consapevolezza spirituale e facilita la presa di coscienza della realtà dell’anima. Come pietra meditativa, si rivela utile perché esalta la capacità introspettiva, rivelando al soggetto la sua saggezza interiore.

Il suo impiego è utile nei momenti di tristezza, soprattutto quando sono determinati da danni o da perdite subite, consentendone il superamento. Facilita l’emersione nella coscienza delle immagini oniriche. Se la si mette sotto il cuscino, rende più vividi e chiari i sogni. Dopo qualche giorno il sonno diverrà profondo, ed effettivamente ristoratore. In stato di veglia, l’ametista favorisce l’ispirazione e l’intuizione. Promuove la consapevolezza e la sobrietà. Aiuta il soggetto ad affrontare in modo coerente e cosciente tutte le situazioni in cui si trova. Favorisce la concentrazione e l’efficienza nei processi di pensiero, contribuendo al superamento dei meccanismi incontrollati e delle manie. L’ametista agisce attenuando i dolori e le tensioni, soprattutto quelle collegate ad emicranie, a ferite ad a gonfiori. E’ utile nelle malattie riguardanti il sistema nervoso, i polmoni, le vie respiratorie e la pelle.