Citrino

LA STORIA


In passato con il termine citrino, dal latino “citrus” che significava limone, ci si riferiva ad una serie di pietre di colore giallo: è solo nel corso del XIV secolo che il termine citrino viene associato esclusivamente ai quarzi gialli. A questo citrino veniva associata la facoltà di fortificare l’intelletto e di fare emergere i sentimenti e le passioni dell’individuo.

Oggi è utilizzato nel trattamento della psiche perché rasserena lo spirito attraverso la carica della luce del sole: le sue vibrazioni mettono di buonumore, rendono gioiosi e prevengono quello stato d’animo che ci fa sentire ‘sotto tono’. In particolare, il citrino è utilizzato fisicamente e nell’ambito spirituale per ‘digerire’ meglio molte cose, dagli alimenti ai duri colpi del destino: questa caratteristica deriva probabilmente dalla propensione al confronto con il prossimo e alla comprensione del significato delle situazioni in cui ci si trova.