6 ottobre 2022

No rules. All welcome. Committenza, identità e fini

bruto-pomodoroCommittenza, identità e fini

Ridefinire gli orizzonti dell’Arte Orafa
Raffaele Ciardulli intervista Bruto Dario Pomodoro.

Sabato 22 ottobre 2022 alle 16.30 –  Spazio Eventi La Pelota, Milano

L’Arte Orafa è Arte di confine, possente esercizio di equilibrio, punto d’incontro tra grandezze forse incommensurabili: l’Arte e il Profitto, il Design e l’Artigianato, l’Unico e il Seriale, il Simbolo e l’Orpello, l’Eterno e l’Effimero.

Ma è possibile tracciarne il perimetro, fissarne le caratteristiche distintive? È la sfida che raccoglie questo incontro, grazie a una guida d’eccezione Bruto Pomodoro, che ci conduce dalla “committenza elusiva e incerta” ai margini di un nuovo lusso armonico e organico, interiormente sostenibile.

Vi aspettiamo sabato 22 ottobre  allo spazio eventi  La Pelota – Milano,  alle 16.30

Ospite

BRUTO DARIO POMODORO
Pittore e scultore

Moderatore

RAFFAELE CIARDULLI
Coach, trainer & luxury consultant

 

Cosa succede nel mondo gemma, Gemme, Moda e costume, News
22 settembre 2022

Naturale e vero sono sempre sinonimi di autenticità

Guido Grassi Damiani parla del valore delle gemme naturali
per la gioielleria italiana a Vicenzaoro September 2022

Vicenza, 12 settembre 2022

“Che naturale e vero siano sinonimo di autenticità – auspicabile anche quando si sceglie un oggetto prezioso destinato a rappresentare le nostre emozioni di maggior valore come l’amore, gratitudine, celebrazione di un successo – è certo un’opinione personale, ma ritengo sia ampiamente condivisibile. È soprattutto partendo dall’utilizzo di una terminologia chiara e condivisa che è possibile raccontare in modo corretto il mondo dei diamanti ai propri clienti. L’impegno di aziende produttrici, di professionisti del settore e di associazioni di categoria già attive in tal senso dovrà essere sempre più orientato in questa direzione. Solo così si può parlare di ‘etica dei diamanti naturali’. Questo il punto di vista di Guido Damiani, Presidente del Gruppo Damiani e Presidente del Comitato Etico di Assogemme, oggi protagonista dell’incontro ‘Vero è bello. L’importanza e il valore delle gemme naturali per la gioielleria italiana’ organizzato da Assogemme a VICENZAORO, il salone internazionale di riferimento per il settore orafo-gioielliero, in collaborazione con IEG – Italian Exhibition Group S.p.A., organizzatore della manifestazione.

Nel corso dell’intervista condotta da Raffaele Ciardulli, Consulente del lusso e formatore con esperienza maturata nel Gruppo Richemont, sono state toccate le differenti accezioni dei concetti di ‘sostenibilità’ ed ‘eticità’ riferite al mondo dei diamanti naturali in un contesto di mercato ormai affollato da proposte alternative attraverso esempi di terminologie scorrette oggi fin troppo ampiamente diffuse. Tra gli esempi citati da Guido Damiani, l’erronea idea che la produzione dei diamanti sintetici – meglio non definirli lab grown o cresciuti in laboratorio, termini che già troppo concedono ad accezioni positive in quanto associabili a concetti di qualità, purezza e cura – sia ecologicamente sostenibile. Inoltre, i processi di produzione ad alto consumo energetico avvengono spesso in Paesi dove si utilizza il carbone.

Parlando di diritti umani e, nello specifico di etica del lavoro, va sottolineato che le miniere in tutto il mondo rispettano ormai da anni regolamentazioni molto stringenti in termini di garanzia delle tutele del lavoratore sotto ogni aspetto, a partire dalla sicurezza, oltre a contribuire in modo determinante allo sviluppo economico dei territori in cui operano e al benessere sociale della popolazione.

E, infine, attenzione all’aspetto economico. Parlando di valore dell’investimento, il diamante sintetico non ha alcuna possibilità di rivalutazione, ma al contrario è destinato fisiologicamente a una perdita di valore. Nel momento dell’acquisto l’affidarsi a un marchio può essere certamente garanzia di qualità e autenticità ma, più in generale, uno stile professionale eticamente corretto nel fornire chiare e complete informazioni al consumatore è un valore che si acquisisce non solo con la formazione, ma deve derivare anche da un comportamento etico a tutto tondo inteso come qualità della persona, prima ancora che del gioielliere professionista.


A sottolineare l’importanza del tema, in apertura di incontro, Claudia Piaserico, Presidente FEDERORAFI, che ha evidenziato come il tema della chiarezza di informazione debba essere affrontato con urgenza data la confusione che si sta generando nel settore. In questa ottica, l’esplosione negli ultimi 5 anni, della commercializzazione dei diamanti da laboratorio o sintetici ha creato grande confusione nel settore e rischia di minarne la credibilità. La mancanza di una terminologia che possa porre un distinguo adeguato è pericolosa. Per muoversi in direzione chiara, occorre una disciplina dettagliata su cui Federorafi si sta muovendo con l’EFJ – European Federation of Jewellery- attraverso periodiche interlocuzioni con la Commissione Europea e con gli eurodeputati.


L’evento – svoltosi sabato 10 settembre 2022 sul Main Stage Hall 7 – è stato introdotto da Marco Carniello, Direttore della divisione Jewellery & Fashion Italian Exhibition Group S.p.A che ha portato i saluti di IEG, e da Paolo Cesari, Presidente di Assogemme e Presidente Futurgem S.r.l., intervenuto per sottolineare l’importanza di momenti di incontro e formazione soprattutto in vista di un futuro che è possibile costruire e affrontare con preparazione e non subire con fatalismo. “L’importante ruolo dell’Italia a livello economico nel settore consente di prendere parola e contrastare la tendenza alla post-verità, tipica della società attuale, ovvero l’utilizzo di argomentazioni caratterizzate da un forte appello all’emotività basate su credenze diffuse e non su fatti verificati ma fortemente capaci di influenzare l’opinione pubblica. Equilibrio tra necessità di emozionare e rispetto della razionalità, ovvero della verità, è l’orientamento cui attenersi se si desidera adottare un comportamento etico non solo nella comunicazione. Si tratta di un tema caro ad Assogemme che con il proprio Comitato Etico porta avanti progetti internazionali e iniziative multi-stakeholder in materia di approvvigionamento responsabile e due diligence nella catena di fornitura.” Ad oggi, evidenzia Assogemme sono gli standard UNI e precisamente la UNI 10245.2013 “Materiali Gemmologici – Nomenclatura” e la UNI 9758 “Diamante – Terminologia, Classificazione, Caratteristiche e Metodi di prova” a fornire gli strumenti per garantire la chiarezza terminologica a garanzia del consumatore finale. Sono normative che precisano come il diamante fabbricato dall’uomo deve essere chiaramente indicato come “diamante artificiale” o “diamante sintetico”. Anche le linee guida del C.I.B.J.O (The World Jewellery Confederation) sono altrettanto chiare ed inequivocabili e proibiscono l’uso di qualifiche etiche, se non opportunamente dimostrate.

Cosa succede nel mondo gemma, Gemme, Moda e costume, News
17 agosto 2022

Vero è bello – Assogemme organizza un nuovo talk a VicenzaOro

Guido-Grassi-DamianiL’importanza e il valore delle gemme naturali per la gioielleria italiana
IS FAKE THE NEW REAL? Dobbiamo accettare il falso come una nuova forma di verità? Ci Fa bene? Fa bene al mercato?
Guido Grassi Damiani pensa di no, e ci racconta perché.

Sabato 10 settembre 2022 dalle ore 15.30 – Vicenza Oro

Guido Damiani Grassi Presidente del Gruppo Damiani e Presidente del Comitato Etico di Assogemme, in questo spazio intervista interviene a tutto campo per difendere la gioielleria e i gioiellieri italiani.

  • Perché i Clienti dovrebbero continuare a scegliere gioielli con gemme naturali?
  • Quali vantaggi ne hanno e come possiamo raccontarli?
  • I prodotti di laboratorio sono davvero attenti alle persone e all’ambiente?Scopriremo infine che l’Etica e l’Utile sono diventati compatibili e i segreti di un grande gruppo per promuovere i propri gioielli grazie anche ad autentiche scelte etiche.Qual è il vantaggio di partecipare a questo “talk” di Assogemme?
    Prendere spunti operativi dall’esperienza del Presidente di uno dei più importanti gruppi italiani di gioielleria. Raccogliere argomenti per raccontare i gioielli e le gem- me prodotte dalla natura, perché uno storytelling del vero esiste e si può mettere in pratica.

Questo talk di Assogemme sarà un momento di confronto e riflessione sul mondo delle pietre preziose e sintetiche.

Ospite

GUIDO GRASSI DAMIANI
Presidente del Gruppo Damiani – Presidente del Comitato Etico di Assogemme

Moderatore

RAFFAELE CIARDULLI
Coach, trainer & luxury consultant

 

 

 

Attività di Laboratorio, Cosa succede nel mondo gemma, Gemme, Moda e costume, News
9 maggio 2022

Educare alla bellezza nel mondo del gioiello – Le nuove generazioni portatrici di valori concreti

Protagonisti del settore orafo italiano e del lusso si confrontano sui valori fondanti della professione in un convegno organizzato da Assogemme in occasione dell’ultima edizione di VicenzaOro, la più importante manifestazione fieristica della gioielleria.

Hanno partecipato all’incontro: Giampiero Bodino, direttore artistico di Richemont, Simone Rizzetto, CEO Laboratorio Damaini, Alessia Crivelli, imprenditrice e Loredana Prosperi, direttore dell’Istituto Gemmologico Italiano.

In un momento storico certamente complesso, affrontare il significato profondo di temi chiave per il mondo della gioielleria come i concetti di formazione e di bellezza, è senz’altro una sfida. Nell’incontro dal titolo “Educare alla bellezza” organizzato da Assogemme il 18 marzo scorso a Vicenza nel quadro degli eventi di VicenzaOro “All at Once” – la principale manifestazione fieristica internazionale del settore orafo organizzata da IEG – International Exhibition Group – si è cercato di indagare a fondo sul senso e sull’importanza di quelli che da sempre sono considerati valori filosofici fondanti delle società in cui viviamo. Filo conduttore dell’incontro, animato da protagonisti del settore, è stato il tentativo di approfondire la connessione tra educazione e bellezza, valori oggi in grado di orientare verso la concretezza della professione.

L’educazione può essere intesa, negli attuali percorsi formativi, come abitudine alla concretezza e all’autonomia. E, passando alla bellezza: è possibile intenderla come identità – personale, di brand, dell’oggetto prezioso; e c’è una vera e propria bellezza anche nell’imperfezione, in quanto simbolo di unicità, aspetto evidente, per esempio, nel mondo della gemmologia.

Ognuna e tutte le professioni del gioiello” spiega Azzurra Cesari Project manager di Assogemme “devono essere educate a essere “portatrici di bellezza”, consce dell’importanza del proprio ruolo nella catena di fornitura. Abbiamo quindi coinvolto vari professionisti, da Loredana Prosperi dell’IGI, Istituto Gemmologico Italiano istituto che da 30 anni svolge formazione gemmologica ad Alessia Crivelli, imprenditrice e presidente della Fondazione Mani Intelligenti. E poi Giampiero Bodino, direttore artistico di Richemont che ha anche un proprio brand di alta gioielleria ed è docente alla RCS Academy Business School, e Simone Rizzetto, CEO del Laboratorio di un’azienda come Damiani che istruisce e nutre le giovani leve sul campo.”

Tutto il settore della gioielleria vive sull’importanza della bellezza. Una bellezza che si crea e di cui si fruisce in quanto strumento con il quale ci si relaziona all’interno del settore e con i clienti. “La ricerca di questo valore” afferma Azzurra Cesariè delicata e sensibile. Noi di Assogemme condividiamo lo spirito e l’importanza della creazione di valore sul territorio, in collaborazione con la Fondazione Mani Intelligenti che lavora per formare le maestranze del futuro, le vere eccellenze di questo mestiere”. Lo ha sottolineato anche Paolo Cesari, presidente di Assogemme, che introducendo l’incontro ha ricordato come tra i primi punti dello Statuto dell’Associazione vi sia proprio l’obiettivo di promuovere corsi di formazione professionale specifici per la qualificazione del settore.

Dare una definizione di bello è oggi complesso” ha affermato Giampiero Bodino. “Credo però che al di là delle forme variabili della bellezza, che si modificano rispetto alle mode e ai cambiamenti sociali, una definizione certa potremmo darla con la parola ‘esecuzione’. L’esecuzione di un oggetto, infatti, ne rappresenta il valore intrinseco. Basta osservare gli oggetti del passato, realizzati con una manodopera eccellente, per capire quanto il modo di realizzare qualcosa ne rappresenti una componente straordinaria. Un oggetto eseguito in un certo modo continuerà a rimanere bello per sempre. L’eccellenza rimane un valore oggettivo”.

Un bel gioiello deve essere la somma di tante storie” ha sottolineato il coordinatore dell’incontro Raffaele Ciardulli, Coach, trainer & luxury consultant. “Le singole storie di chi lo ha pensato e progettato, scelto, materialmente realizzato”.

Alle domande su cos’è la bellezza, se esiste una bellezza del gesto, dell’autenticità, su come si tramandano e comunicano questi valori, sul modo di viverla e di interpretarla, i diversi punti di vista hanno portato a una comune conclusione: ora più che mai è fondamentale trasmetterne il valore alle nuove generazioni, educandole a una cultura del bello e ben fatto che è proprio della gioielleria italiana.

I futuri protagonisti dei mestieri del gioiello devono essere consapevoli della bellezza che sono in grado di produrre e per questo occorre formarli a capire quanto questo valore sia alla base di tutti i processi: da quello creativo, a quello produttivo e relazionale”.

 

 

 

Attività di Laboratorio, Cosa succede nel mondo gemma, Gemme, Moda e costume, News
8 marzo 2022

Educare alla bellezza – Assogemme organizza un nuovo talk a VicenzaOro, per il mondo del gioiello

I futuri protagonisti dei mestieri del gioiello.
Un bel gioiello è la somma di tante storie belle.
Il primo passo per raccontarle, è conoscerle.

Bellezza, Formazione, Futuro. Mestieri.
Assogemme ha creato l’occasione per condividere idee e parole che siano premesse all’azione.
Assogemme ti propone di ascoltare come alcuni dei più autorevoli esperti del mondo del gioiello già si impegnino per farlo.
Qual è la loro visione della bellezza? Esiste una bellezza del gesto? C’è una bellezza dell’autenticità? Anche la collaborazione ha una sua bellezza?
Di questo parleranno i nostri Ospiti che interverranno all’appuntamento.

Parliamo di capacità della manodopera, di architettura, design.

I mestieri dell’eccellenza, un comparto di alto valore storico e artistico che abbracciano tutta la filiera di produzione del gioiello: dal taglio delle pietre, alla realizzazione del gioiello in oro (orafo), alla incastonatura fino alla finitura del gioiello.

Educare le nuove generazioni alla bellezza ed alla sua valorizzazione, attraverso Maestri della gioielleria, che raccontino e traslino i concetti di ciò che fu con ciò che è. Questo talk di Assogemme sarà un momento di confronto con Ospiti d’eccellenza che ci aiuteranno a individuare le keywords che non vanno smarrite per un processo esteso all’estetica futura.

Questo talk di Assogemme sarà un momento di confronto con Ospiti d’eccellenza che ci aiuteranno a individuare le keywords che non vanno smarrite per un processo esteso all’estetica futura.

Speakers

ALESSIA CRIVELLI
Presidente Fondazione Mani Intelligenti

LOREDANA PROSPERI
Direttore di IGI Milano

GIAMPIERO BODINO
Artistic Director Richemont

SIMONE RIZZETTO
CEO at laboratorio Damiani

Moderatore

RAFFAELE CIARDULLI
Coach, trainer & luxury consultant

Attività di Laboratorio, Cosa succede nel mondo gemma, Gemme, Moda e costume, News
3 settembre 2021

Gemology Women Icons

Il futuro della gemmologia è nella crescita responsabile
Trasparenza e sostenibilità per valorizzare il capitale umano

Un panel tutto al femminile per un aperto confronto sui valori intangibili della competenza e dell’esperienza nel campo della gemmologia
A VicenzaOro 11 settembre 2021 alle 11,30 HALL 7 – Main Stage

L’innovazione e lo sviluppo in ambito non solo aziendale, ma dell’intero comparto orafo-gioielliero, sono sempre più orientati alla valorizzazione del capitale umano e al miglioramento generale delle condizioni sociali.

Sostenibilità, responsabilità e attenzione all’etica sono valori che necessitano con urgenza di una traduzione concreta in ogni fase della vita aziendale e dell’intera filiera: dalla progettazione al management, dalla gestione delle risorse umane alla tracciabilità delle materie prime.

Ad un costruttivo dialogo su questi temi e, in particolare, sull’importanza di fare squadra ‘al femminile’ – altro delicato e imprescindibile aspetto sotteso ad ogni discorso sulla sostenibilità – è dedicato l’incontro “Gemology Women Icons” organizzato da ASSOGEMME in collaborazione con IGI- Istituto Gemmologico Italiano, in programma l’11 settembre a Vicenzaoro.
In un settore tradizionalmente maschile, le donne, che pur hanno avuto da sempre un ruolo rilevante in virtù anche della particolare sensibilità percettiva rispetto ai colori e alla conoscenza delle gemme unita ad una particolare empatia che le agevola nella gestione delle relazioni, stanno rafforzando sempre più il proprio ruolo in posizioni chiave delle maggiori aziende del settore. Ciò su cui occorre ancora lavorare è l’identificazione di una modalità del tutto femminile di fare ‘team’ adottando codici di comportamento e gestione differenti da quanto fino ad oggi è avvenuto seguendo modelli tipici del mondo manageriale maschile.


PROGRAMMA

Introduzione

Paolo Cesari, Presidente ASSOGEMME – Associazione Italiana Pietre Preziose e Affini

Claudia Piaserico, Presidente Federorafi Confindustria – Federazione Nazionale Orafi Argentieri Gioiellieri Fabbricanti

Interventi

Raffaella Ascagni, Head Gemologist Buccellati

Loredana Sangiovanni, Gemologist Director and Collection Coordinator Fine Jewelry & Time Pieces Division Dolce & Gabbana

Loredana Prosperi, Responsabile Laboratorio di Analisi IGI – Istituto Gemmologico Italiano

Vittoria Carandini, High Jewellery Expert Damiani Group

Moderatore

Federica Frosini, Editor in Chief VO+


L’attività di ASSOGEMME” spiega il presidente Paolo Cesari “da sempre sostiene il riconoscimento delle aziende che basano produzione e design in Italia in contrapposizione al progressivo e rapido affermarsi di aziende che operano con modalità e secondo criteri poco trasparenti. Da qui l’esigenza di avviare progetti orientati ad uno sviluppo etico del settore, come il “Comitato Etico delle pietre di colore” presieduto da Guido Grassi Damiani e di cui fanno parte i più importanti player del lusso nel sistema gioiello oltre a gemmologi accreditati, produttori e figure autorevoli del mondo accademico e scientifico. La sfida è riuscire a toccare ogni anello della filiera per costituire un codice etico che supporti tutti gli operatori attivi nella produzione delle gemme di colore, secondo requisiti di responsabilità sociale. Da qui la necessità di un approccio inclusivo e multistakeholder: una strada tutt’altro che facile, ma in cui crediamo, grazie anche all’affacciarsi di nuove generazioni di professionisti preparati con una formazione di alta qualità sempre più spesso maturata in ambienti internazionali e animati da una passione in grado di trasformarsi in potente forza creativa e motore di cambiamento, talvolta, ma non necessariamente, ereditata crescendo in storiche aziende di famiglia, fiore all’occhiello del saper fare italiano.

GEMOLOGY WOMEN ICONS è organizzato con il patrocinio di Fondazione Mani Intelligenti e CIBJO – The World Jewelry Confederation.

Cosa succede nel mondo gemma, Gemme, Moda e costume, News
13 ottobre 2020

Assogemme e Fillyourhomewithlove lanciano il primo e-book dedicato al gioiello

Nasce il primo e-book che dà voce ai protagonisti della filiera produttiva del gioiello

Assogemme, in collaborazione con Fillyourhomewithlove, ha presentato il primo e-book dedicato al gioiello.

Il progetto è stato lanciato in occasione dell’apertura del primo evento autunnale dedicato alla comunità internazionale del gioiello – VOICE – ed è nato con l’obiettivo di dare voce a tutti gli attori della catena di fornitura che fanno parte del sistema gioiello.

GIOELLO & DESIGN, questo il nome della guida digitale che offre visibilità anche agli operatori del settore che svolgono lavori d’eccellenza ma che sono meno conosciuti e contribuiscono all’eccellenza del prodotto gioiello, rappresentando l’essenza del saper fare italiano.

Il libro è anche la dimostrazione di quanto la catena di fornitura sia estremamente variegata: dai grandi marchi alle aziende artigiane di dimensioni più contenute.
29 aziende che hanno presentato le novità nell’ambito dei gioielli, delle gemme, delle tendenze colore e delle lavorazioni.

È un’iniziativa che nasce con entusiasmo, con collaborazione, con spirito femminile, grazie soprattutto all’apertura del consiglio direttivo di Assogemme che ha approvato l’iniziativa e anche al suo Presidente.
Ed è nata con tanta passione per il prodotto e tanto amore per le gemme” commenta Azzurra Cesari, Project Manager Assogemme.

Il cliente cerca sempre più informazioni online e arriva all’acquisto del prodotto già consapevole di quello che offre il mercato. È così che, Fillwithyourhomewithlove, è diventato punto di riferimento per molti appassionati del settore design, arredamento e gioiello, che ha collaborato con Assogemme per presentare un’iniziativa volta ad offrire spunti, idee e novità nel mondo del gioiello e design, unendo i due mondi e garantendo la reperibilità di queste informazioni grazie al formato digitale.” dichiara Margherita Succi, fondatrice e amministratore delegato di Fillyourhomewithlove.

Il nostro desiderio è che questo progetto possa farci sentire tutti più uniti con l’obiettivo di fare assieme squadra.” – dichiara Paolo Cesari – Presidente di Assogemme.

https://blog.fillyourhomewithlove.com/fyhwlxassogemme

Rassegna stampa

Preziosa Magazine

Assogemme e Fillyourhomewithlove lanciano ‘GIOELLO & DESIGN’, il primo e-book dedicato al gioiello

Grupo Duplex

Assogemme lancia il primo E-Book dedicato ai gioielli

Jewelry Report

Идеи по цепочке: Assogemme выпустила книгу о дизайне, камнях и инновациях

Attività di Laboratorio, Cosa succede nel mondo gemma, Gemme, Moda e costume, News
13 ottobre 2020

Guido Grassi Damiani nuovo Presidente del Comitato Etico delle gemme di colore di Assogemme

 

Il Presidente del Gruppo Damiani presiederà il Comitato Etico delle gemme di colore di Assogemme portando avanti la definizione del primo codice etico procedurale per la produzione ed il commercio delle pietre di colore secondo principi di eticità.

Guido Grassi Damiani è il nuovo Presidente del Comitato Etico delle gemme di colore di Assogemme.

Accogliamo il Dott. Damiani con grande entusiasmo e profonda stima” – ha dichiarato il Presidente di Assogemme Paolo Cesari – “con lui lavoreremo in squadra e con grande sinergia, promuovendo e attivando un confronto fra tutti gli attori della catena di fornitura del sistema gioiello italiano con particolare attenzione alle soluzioni che possano valorizzare concretamente la manifattura italiana e contribuire allo sviluppo della tracciabilità della catena di fornitura delle gemme di colore.”

I principi ispiratori del comitato sono proprio la costituzione e l’adozione di pratiche socialmente responsabili all’interno della catena di fornitura delle gemme nel sistema gioiello e la conseguente applicazione di tali principi a tutte le imprese ed operatori del settore.

È per me un onore ed una grande responsabilità essere nominato Presidente del Comitato Etico di Assogemme: un’organizzazione virtuosa che dal 2007 ha come obiettivo quello di sensibilizzare, garantire e valorizzare l’etica, la trasparenza e il rispetto, delle persone e dell’ambiente, nel settore delle gemme.
Il dibattito sulla dimensione Etica non è una moda passeggera e non deve assolutamente essere percepita come tale: è una vera e propria necessità imprescindibile nel mondo della gioielleria alla quale tutti gli attori sono invitati a riflettere e ad agire in conformità.” – ha dichiarato il neo-Presidente Guido Grassi Damiani.

Per Damiani, questo è sempre stato un elemento chiave dell’identità aziendale e questa tensione etica è cresciuta sempre più con lo sviluppo della nostra azienda: una grande storia porta con sé una grande responsabilità imprenditoriale. Per questo motivo, la nostra azienda seleziona attentamente i propri fornitori: essi appartengono a un ristretto nucleo di aziende che rispettano il Kimberly Process, un’iniziativa internazionale volta a garantire che i profitti ricavati dal commercio di diamanti e gemme colorate non contribuiscano a finanziare guerre civili. Proprio per questo motivo il Gruppo prevede un sistema di garanzie per assicurarsi che gli operatori di settore continuino a certificare l’origine delle pietre durante tutta la filiera, attraverso una dichiarazione di conformità. Inoltre, sempre in virtù di questa visione etica, che per noi non è mai stata una moda fugace, la nostra azienda contrasta lo sfruttamento del lavoro minorile (esigendo dai propri fornitori che nessun bambino sia utilizzato per il reperimento delle materie prime legate alla realizzazione dei gioielli e per la loro lavorazione) ma anche il lavoro nero, la concorrenza sleale e le false certificazioni.

Ricevo questa nomina con grande fierezza e con l’intenzione di continuare a garantire il dibattito su queste tematiche di responsabilità sociale ed imprenditoriale, di sensibilizzare gli attori del sistema della gioielleria implicati nella produzione e distribuzione di gemme preziose e sono certo che insieme raggiungeremo importanti risultati per la collettività e il nostro settore.” conclude il Presidente Damiani.

Assogemme, in linea con i principi espressi dalle maggiori organizzazioni internazionali, è partner del CIBJO – The World Jewelry Confederation con cui ha, più volte, affrontato il problema del legame tra gemme ed etica e la necessità di adottare atteggiamenti socialmente responsabili sulle modalità di estrazione delle pietre.
Ha istituito, inoltre, al suo interno il Comitato Etico delle pietre di colore, a cui  partecipano, oltre ad importanti brand italiani di caratura internazionale anche una rappresentanza di operatori italiani direttamente coinvolta nella realizzazione del gioiello, dai commercianti dei prodotti finiti, taglierie di gemme e operatori addetti all’approvvigionamento dei materiali grezzi, oltre ad esperti gemmologi, quest’ultimi già inseriti all’interno del Comitato Scientifico, altro organo sorto all’interno di Assogemme per lo studio del disegno di legge di regolamentazione dei materiali gemmologici.
L’obiettivo del comitato etico, si è concretizzato, negli ultimi mesi, nello sviluppo di un progetto in Myanmar ( ex Birmania ), The Mogok Responsible Gemstones Initiatives (MRGI)  che ha come focus il sostenimento di pratiche socialmente responsabili nel settore estrattivo con il coinvolgimento di aziende birmane attive su Mogok, con una delegazione presente a Vicenzaoro e la successiva implementazione di una fase di training sul taglio delle gemme attraverso il trasferimento di macchinari italiani nel territorio birmano. Il progetto MRGI è stato realizzato grazie al supporto istituzionale ed economico di UNIDO ITPO United nations industrial development organizations , ITA – ICE – Agenzia Italiana per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

VO+

Guido Grassi Damiani Nuovo Presidente del Comitato Etico delle Gemme di Colore di Assogemme

Gioiellis.com

Guido Grassi Damiani al Comitato etico di Assogemme

Jewelleryoutlook.com

Guido Grassi Damiani is new President of Assogemme’s colored stones ethical committee

L’orafo italiano

Guido Grassi Damiani è il nuovo presidente del Comitato Etico di Assogemme

Preziosa Magazine

Guido Grassi Damiani nuovo Presidente del Comitato Etico delle gemme di c

Fashion Network

Guido Damiani nuovo Presidente del Comitato Etico delle Gemme di Colore

 

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Cosa succede nel mondo gemma, Gemme, Moda e costume, News
28 agosto 2019

Assogemme a VicenzaOro September 2019

Per la prima volta in Italia una delegazione birmana di proprietari di miniere e di operatori di settore nell’ambito delle pietre preziose. Occasione è il seminario  sulla tracciabilità delle pietre preziose colorate promosso da Assogemme nell’ambito di Vicenzaoro.

“The colored gemstones transparency – The beginning of sustainable gem sourcing movement” , sulla tracciabilità delle pietre preziose colorate e per la creazione di partenariati internazionali: questi i temi del seminario promosso da Assogemme cui per la prima volta partecipano anche aziende birmane.

L’iniziativa si tiene nell’ambito di VicenzaOro, la fiera più rappresentativa del sistema orafo internazionale, ed ha come obiettivo il sostenimento di pratiche socialmente responsabili nel settore estrattivo, un tema su cui Assogemme è impegnata da anni, ed è particolarmente significativa in virtù del coinvolgimento di aziende birmane attive nell’area di Mogok (conosciuta a livello mondiale per le miniere) e della successiva implementazione di una fase di training sul taglio delle gemme attraverso il trasferimento di macchinari italiani nel territorio birmano.

Assogemme ospiterà una delegazione di imprenditori e proprietari birmani con una gallery di Gemme provenienti da Mogok – PAV 3, Stand 139 – , in occasione del Seminario che si terrà lunedì 9 settembre 2019 dalle ore 15.00 alla Hall Tiziano.b pad. 7.1 di Vicenzaoro.

birmaniaIl progetto trova avvio grazie al supporto economico e istituzionale di UNIDO ITPO United Nations Industrial Development Organizations, MISE Ministero dello Sviluppo Economico e ITA Italian Trade Agency.

Il Seminario sarà introdotto dal Presidente di Assogemme, Paolo Cesari, i relatori saranno:

FRANCESCO PALLOCCA
IPE – Investment Promotion Expert
UNIDO – United Nations Industrial Development Organization
AZZURRA CESARI
Responsabile Progetto Assogemme Myanmar

Vi aspettano per il benvenuto e l’apertura giornata:

MARCO CARNIELLO
Direttore della divisione Jewellery & Fashion Italian Exhibition Group S.p.A.

GABRIELE APREA
Presidente Club degli Orafi Italia e Chantecler S.p.A.

IVANA CIABATTI
Presidente Federorafi – Managing Director Italpreziosi


 

Cosa succede nel mondo gemma, Gemme, News
1 agosto 2019

The Colored Gemstones Transparency

The beginning of sustainable gem sourcing movement

Assogemme ha organizzato un seminario sul tema della tracciabilità delle pietre preziose colorate e la creazione di partenariati internazionali: “The colored gemstones transparency – The beginning of sustainable gem sourcing movement” in programma lunedì 9 settembre alle ore 15.00 alla Hall Tiziano.b pad. 7.1 di Vicenzaoro.

Per la prima volta a Vicenzaoro, Assogemme accoglierà una delegazione di proprietari di miniere birmane e operatori di settore nell’ambito delle pietre preziose.

Questa importante iniziativa ha come obiettivo il sostenimento di pratiche socialmente responsabili nel settore estrattivo, grazie al coinvolgimento di aziende birmane attive su Mogok, e la successiva implementazione di una fase di training sul taglio delle gemme attraverso il trasferimento di macchinari italiani nel territorio birmano.

Il progetto trova avvio grazie al supporto economico e istituzionale di UNIDO ITPO United Nations Industrial Development Organizations, MISE Ministero dello Sviluppo Economico e ITA Italian Trade Agency.


Ph credits Veronica Roccoli

Cosa succede nel mondo gemma, Gemme, News